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Laboratorio Analisi Cliniche Perugini

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Come riconoscere le infezioni batteriche della pelle

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Alcune infezioni batteriche della pelle sono piuttosto diffuse, mentre altre sono più rare tra gli esseri umani. È utile saper riconoscere quelle delle altre persone, per prestare aiuto in assenza di un supporto medico, ma anche per evitare il contagio. Se noti i sintomi in un individuo, puoi consigliargli di rivolgersi al dottore o almeno fornirgli una diagnosi per il disturbo che lo affligge.

Riconosci le piaghe, soprattutto quelle sul volto di un bimbo, come possibile segnale di impetigine. Si tratta di un'infezione batterica causata dall'agente patogeno Staphylococcus aureus. È una malattia che colpisce soprattutto i bambini e si manifesta in genere sul viso; può diffondersi al resto del corpo perché il paziente tende a grattarsi, è contagiosa e si trasmette da un individuo all'altro attraverso il contatto diretto. L'impetigine ha un aspetto piuttosto caratteristico, con bolle arrossate che presentano una "crosta color miele" sulla sommità.

Ispeziona la pelle nel punto in cui crescono i peli alla ricerca di un'infezione dei follicoli. Anche in questo caso, il batterio responsabile è lo Staphylococcus aureus che innesca una follicolite; può colpire qualunque parte del corpo in cui ci sono peli e causa un'infiammazione acuta accompagnata da dolore, gonfiore ed edema della pelle.

Il foruncolo e l'ascesso sono due tipi di infezione che colpiscono i follicoli piliferi. Il primo è più superficiale, mentre l'ascesso si manifesta negli strati sottocutanei della pelle, è più comune fra i pazienti diabetici e può predisporre all'infezione del sangue, o batteriemia. Controlla l'area genitale e delle ascelle per verificare la presenza di idrosadenite suppurativa.

Quest'infezione colpisce le ghiandole sudoripare apocrine che secernono appunto il sudore; è molto simile alla follicolite, ma la causa è sconosciuta. Se la cura per quella che sembra un follicolite non è efficace, vai dal dermatologo, dato che potresti avere l'idrosadenite suppurativa, che è meno frequente ma comunque possibile.

Fai attenzione alla pelle del viso e al cuoio capelluto arrossati e gonfi, con presenza di febbre e infiammazione acuta. L'erisipela è in genere causata dal batterio Streptococcus. Le zone normalmente colpite sono la faccia e il cuoio capelluto; le lesioni cutanee si differenziano dai foruncoli e dagli ascessi, dato che l'infezione colpisce lo strato dermico della cute. L'eruzione è soda, rilevata, calda e arrossata con bordi ben definiti; inoltre, la malattia è accompagnata da sintomi sistemici, come febbre e infiammazione acuta.

Se stai controllando una persona che è stata recentemente ferita, tieni in considerazione la cellulite. Con questo termine generale si indica qualsiasi infezione batterica che ha raggiunto il derma, cioè il secondo strato principale della cute; solitamente, è una complicazione di ferite o infezioni superficiali. Esistono moltissimi batteri responsabili di tale disturbo, inclusi lo stafilococco e lo streptococco; la zona colpita è infiammata, arrossata e calda. È fondamentale curare la cellulite mentre è ancora confinata a livello dermatologico, per evitare gravi complicazioni di batteriemia, cioè l'infezione del sangue.

Cerca i segnali di fascite necrotizzante, soprattutto alle estremità. Si tratta dell'infezione profonda della pelle e dei tessuti sottocutanei che si estende fino a quelli connettivi. Può essere davvero molto grave, perché i batteri si diffondono velocemente lungo i tessuti molli causandone una rapida necrosi (morte); è una malattia poco comune, colpisce in genere le estremità, le pareti addominali ed è causata da batteri anaerobi.

Valuta l'antrace come potenziale causa di pelle necrotica accompagnata da emorragia e infiammazione dermatologica acuta. Si tratta di un'altra malattia molto rara che è causata dal Bacillus anthracis, una spora che genera batteri gram-positivi che solitamente si trovano nel bestiame. Esistono due forme di antrace; una si trasmette per via aerea, colpisce i polmoni ed è l'arma biologica tanto temuta di cui si è sentito parlare. Lo stesso agente patogeno può anche generare un'infezione della pelle piuttosto grave, ma non necessariamente mortale.

Riconosci i sintomi della lebbra. Esistono due tipi di questa malattia: la forma tubercoloide e quella lepromatosa. È un'infezione tipica delle regioni tropicali causata dal batterio Mycobacterium leprae. La lebbra tubercoloide si manifesta nei pazienti che hanno dei linfociti T ipersensibili e che vengono attivati dal batterio che attacca la pelle. Puoi notare delle lesioni cutanee che non guariscono e che hanno un colore più chiaro rispetto all'incarnato; queste zone sono meno sensibili al tocco, alla temperatura e al dolore.

La lebbra lepromatosa colpisce i pazienti con un sistema immunitario poco attivo; in tal caso, il batterio infetta sia la pelle sia il sangue e può diffondersi agli occhi. La forma lepromatosa è una patologia grave che innesca la distruzione massiva dei tessuti e spesso sfigura il paziente.

 

 

 

 

 

 



 

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